Ambarabà vola a Senigallia

Teatro ragazzi e di figura al Cortile della Scuola Pascoli di Senigallia: cinque giovedì sera con il festival Ambarabà Dal 9 luglio al 6 agosto 2026, ore 21:30: pupazzi da oggetti di recupero, mimo, ventriloquia, Pinocchio e una banda chiusa in un tendone vuoto per la rassegna curata
da Teatro Giovani Teatro Pirata

Cinque serate, cinque compagnie, cinque modi diversi di stare in scena davanti ad un pubblico di bambini e bambine.
Dal 9 luglio al 6 agosto, ogni giovedì alle 21:30, il Cortile della Scuola Pascoli di Senigallia diventa una delle tappe di “Ambarabà”, il festival di teatro ragazzi e di figura, organizzato da Teatro Giovani Teatro Pirata: la rassegna itinerante porta il teatro ragazzi e di figura nei cortili e nelle piazze della provincia di Ancona, quest’anno con 10 comuni in rete.

Si comincia il 9 luglio con “Le avventure di Pulcino”, produzione Teatro Giovani Teatro Pirata: Gelsomina, un po’ barbona e un po’ bambina, gestisce una bottega di aggiusta-cose finché non le arriva una vecchia valigia con dentro un pulcino di stoffa. Appena riparato, Pulcino vuole trovare una mamma, e con lui si mette in viaggio anche 3×2, uno strampalato anatroccolo dallo spazio. Testo e regia di Francesco Mattioni, Diego Pasquinelli e Silvano Fiordelmondo; in scena Lucia Palozzi, con musiche originali di Simone Guerro e Nicola Paccagnani e pupazzi mossi su un grande tavolo che si trasforma di scena in scena.



Il 16 luglio tocca a “Mago per svago” di L’Abile Teatro, di e con Simon Luca Barboni e Mirco Bruzzesi: uno spettacolo muto – ma tutt’altro che silenzioso, sorretto da una colonna sonora a ritmo serrato – in cui un assistente decide di non accontentarsi del suo ruolo e tenta di conquistare la scena al posto del mago. La magia classica diventa parodia di sé stessa, tra tecnica circense, errori calcolati e un epilogo che ribalta tutto.

Il 23 luglio arriva “Rattoppè” di Paola Lombardo, regia di Luisella Tamietto: recital tra canto
e ventriloquia, con la chitarra classica ed elettrica di Mario Cosco. Una cantante che tenta di sopravvivere nel mondo artistico, tra pupazzi pelosi che boicottano le scene, musiche improbabili e voci cigolanti: una performance rattoppata e imperfetta che diverte proprio per questo.



Il 30 luglio è la volta di “Pinocchio. Vita e imprese di un burattino” di Progetto G.G., adattamento di Francesca Grisenti con musiche di Davide Zilli: un invito a riscoprire l’icona universale che Carlo Collodi pubblicava a fine Ottocento, con le sue peripezie accidentali, dannose, crudeli, tenerissime di una marionetta animata che è molto più di un pezzo di legno, molto più di un burattino che vuole diventare bambino o di un naso che si allunga. Un pezzettino di ognuno di noi, che si riscopre a ogni lettura.

La serata conclusiva, il 6 agosto, è affidata a “Banda Storta Circus” di Samovar Teatro: il circo è vuoto, acrobati e giocolieri dormono nelle carovane, ma i musicisti sono rimasti chiusi dentro il tendone. Cosa succede in quella buca d’orchestra improvvisata? Musica dal vivo, gag incalzanti e un pubblico coinvolto in peripezie sonore fino alla fine.

Nel cartellone di “Ambarabà”, sono diciotto appuntamenti sotto le stelle di Arcevia, Cerreto d’Esi, Chiaravalle, Corinaldo, Jesi, Montecarotto, Ostra, Sassoferrato, Senigallia, Serra San Quirico), con compagnie da tutta Italia e un pubblico che è, da sempre, quello dei bambini e delle loro famiglie.
Il festival è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, della Regione Marche e dei Comuni coinvolti, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali, Assitej, Uni Ma, Rete delle Culture, Ambito Territoriale Sociale n.10, Rete Urbana di Teatro Ragazzi.