Ubu Re Ubu Chi?
Ubu Re è uno dei quattro testi che compongono la quadrilogia di Alfred Jarry, scrittore,
poeta e drammaturgo francese inventore della Patafisica. Il testo è andato in scena per la prima volta nel 1896, facendo subito scalpore. Irriverente, cattivo, grottesco, è difficilmente inquadrabile. Tutto inizia infatti da quel clamoroso debutto parigino, dove il pubblico in sala vide quell’incredibile personaggio avanzare al grido di “MERDRE!”.
E noi da qui partiamo, per raccontare il primo dei capitoli della saga di Padre e Madre Ubu, da quella parola, da quel grido capace di rompere qualsiasi equilibrio, qualsiasi immagine di elegante compostezza, un grido capace di rianimare ancora una volta i due protagonisti, bloccati all’interno di un classico dipinto del Seicento, in abiti storici accanto ad una natura morta, pallidi in viso e pur sempre maschere dell’infinita commedia del potere e della sua gestione, annosa vicenda su cui, tutti noi, ancora ci interroghiamo.
con Daniele Bonaiuti, Simone Martini, Alessio Martinoli
drammaturgia e regia Simone Martini
scene Eva Sgrò
luci Marco Santambrogio
Con il sostegno di Regione Toscana


