TGTP primo in Italia tra i Centri di produzione per l’infanzia e la gioventù

Teatro Giovani Teatro Pirata primo in Italia, per il secondo anno consecutivo, tra i Centri di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù. Il riconoscimento del Ministero della Cultura per l’annualità 2026 conferma l’unica realtà di questo tipo nelle Marche.

L’Impresa Culturale e Creativa Teatro Giovani Teatro Pirata (TGTP) si conferma, per il secondo anno consecutivo, al primo posto tra i Centri di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù di capienza 200. Lo stabilisce il decreto del Direttore generale Spettacolo, con cui il Ministero della Cultura ha reso note le assegnazioni dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo (FNSV) per l’ambito Teatro relative all’annualità 2026.

Il risultato conferma la posizione ottenuta lo scorso anno: TGTP ha ottenuto il punteggio di qualità artistica più alto tra tutti gli organismi ammessi a livello nazionale in questa categoria, per il secondo anno consecutivo. È inoltre l’unico Centro di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù riconosciuto nelle Marche.

Per Fabrizio Giuliani, Presidente del Teatro Giovani Teatro Pirata, «raggiungere un risultato è sicuramente importante, confermarlo è il segno di un lavoro continuo di qualità. Tutti gli inizi fanno paura, ma noi non abbiamo ricominciato da zero, bensì dalle esperienze vissute. Non abbiamo dovuto far altro che scoprire i nostri punti di forza per intraprendere il viaggio del cambiamento».

TGTP è nato dalla fusione tra la storica compagnia Teatro Pirata di Jesi e l’Associazione Teatro Giovani di Serra San Quirico, unendo oltre quarant’anni di esperienza nel teatro professionale per le nuove generazioni e nel teatro educazione. Il centro gestisce con proprie stagioni teatrali tre teatri del territorio: il Teatro Moriconi di Jesi, il Teatro Misa di Arcevia e il Teatro Comunale di Montecarotto. Coordina inoltre la Rete Urbana di Teatro Ragazzi, che riunisce 21 Comuni del territorio, con Jesi capofila. L’attività del centro unisce la produzione teatrale, la programmazione e la formazione, in collaborazione con le realtà teatrali, educative, formative e sociali della zona.

Articolo di
Simona Marini