Un po’ lontano

“Un po’ lontano” attraversa il momento fragile e potente della separazione. Nasce dall’incontro tra mondo sordo e quello udente, e assume la distanza percettiva, linguistica e culturale come materia propriamente teatrale. Questo confronto diventa in scena una lente potente attraverso cui guardare l’esperienza comune della distanza, della crescita, dell’identità e del desiderio di restare in relazione.
Una madre udente e un figlio sordo attraversano il tempo sottile del distacco: dall’abbraccio originario, pieno e continuo, al progressivo allontanarsi dei corpi, degli sguardi e dei linguaggi. Tra gesto, voce, vibrazione e segni della Lingua dei Segni Italiana, si apre uno spazio di ricerca fatto di tentativi di comprensione, attriti, silenzi e ritorni.
La relazione si costruisce sul desiderio continuo di raggiungersi, mentre i due abitano percezioni diverse del mondo. La madre cerca un contatto attraverso la parola, il suono, la protezione. Il figlio attraversa il mondo tramite il corpo, le vibrazioni, il gesto che diventa lingua e danza. Tra loro esiste una distanza concreta, percettiva e culturale, che genera smarrimento, ma anche nuove possibilità di incontro.
Il figlio si allontana, cerca fuori e dentro di sé una direzione che continuamente cambia forma. La madre resta, osserva, riflette, si trasforma insieme a lui: lo trattiene, lo lascia andare, lo sostiene nel rischio della crescita.
In questo movimento reciproco, fatto di peso, caduta, slancio e fiducia, prende forma una crescita condivisa, dove separarsi diventa necessario quanto comprendersi.
“Un po’ lontano” è un invito ad attraversare quel passo incerto oltre il confine conosciuto: il momento in cui ci si allontana dalle radici per cercare la propria voce, il proprio corpo, il proprio modo di stare nel mondo.

Accessibile alle persone Sorde e udenti. Lo spettacolo è in lingua italiana e in Lingua dei Segni Italiana (LIS). È prevista la presenza dei sopratitoli dal vivo.

di Emilia Martinelli e Daniel Bongioanni
Con Daniel Bongioanni (attore sordo) e Tiziana Scrocca
Coreografie: Lorenzo Caldarozzi
Idea e regia: Emilia Martinelli
Interprete LIS e aiuto regia: Chiara Borsella
Disegno luci: Sofia Xella e Tommaso Lo Cascio
Curatore teatrale: Rossella Marchi
Producer: Silvia Belleggia
Produzione: Fuori Contesto con il contributo della Fondazione Giovan Battista Baroni-bando 2025 e “Realizzato in residenza a Teatri di Vita nell’ambito del programma Artisti nei territori della Regione Emilia-Romagna

Data

30 Ottobre 26

Ora

21:00 - 22:00

Luogo

Montecarotto, Teatro Comunale