A Montecarotto è l’ora del teatro!
Sabato 24 gennaio ore 21 con “La gente mormorano. Sit down Comedy Cabaret” di Piero Massimo Macchini, inaugura “L’ora del Teatro”, la nuova stagione del Teatro Comunale di Montecarotto. Il cartellone, a cura di TGTP in collaborazione con il Comune di Montecarotto e la Rassegna malati di Niente, prosegue con Maria Giulia Campioli in “Alfonsina corridora” (9/03), Marco Valeri in “Via dei Matti 43” (11/04) e La Rete del Sollievo Jesi in “Open mic. Solo comici, stravaganti e guerrieri” (9/05)
“L’ora del Teatro” è il claim che accompagna, fino al 9 maggio, il cartellone di quattro spettacoli curato dal Teatro Giovani Teatro Pirata – Centro di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù, in collaborazione con il Comune di Montecarotto, Rassegna Malati di Niente, CMS Consorzio Marche Spettacolo, e con il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Marche.
“Con i suoi appuntamenti tra divertimento e riflessione – fa sapere il sindaco di Montecarotto, Giuseppe Paoloni – questa stagione di prosa si inquadra in un più ampio ruolo affidato al nostro teatro, oggi tra le sedi del Centro di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù che il Ministero della Cultura ha riconosciuto al Teatro Giovani Teatro Pirata. Inoltre, con lo slogan che la accompagna, L’ora del Teatro, la rassegna si inserisce a pieno titolo tra le iniziative che promuovono il ricco patrimonio culturale di Montecarotto: terra del vino Verdicchio, paese di organari e orologiai, richiamando, in particolare, l’antica tradizione di laboratori di orologeria, un alto artigianato artistico che si riflette nella qualità della proposta teatrale”.

La stagione si apre il 24 gennaio con “La gente mormorano”, di Piero Massimo Macchini, Matteo Berdini e Vittorio Lattanzi. Il popolare comico marchigiano torna sul palco dando vita ad una nuova forma di comicità, quella della Sit down Comedy Cabaret. Non uno stand up, e nemmeno un semplice cabaret, ma uno spettacolo in cui il protagonista si siede e fa ridere senza urlare, forte di una comicità lenta, ironica, che parla di provincia, ricordi e “fatti degli altri”.
Prima di tutto perché, per scelta del regista Gabriele Claretti, Macchini si mette seduto. Non solo esigenza scenica ma anche anagrafica: Macchini è invecchiato, non riesce più a stare in piedi per un’ora e mezza. Poi afferma di voler essere dolce, poetico, pieno di amore, educato, moderato, parco, per contrapporsi ad un mondo sempre più cattivo, cinico, volgare, arrabbiato e violento. Macchini vuole rallentare, intende portare in scena la comedy dei paesetti di provincia, quelli in cui “le anziane fanno il tombolo davanti a casa e gli anziani contano i cani randagi”, Macchini intende anche riscoprire il valore della lentezza, quella che oggi tutti chiamano mindfulness. Lui, nato prima degli anni 80, la conosce bene la mindfulness. E la spiega: “è quando aspettavamo mezz’ora l’amico con il pallone per cominciare la partitella o quando fissavamo le lucciole davanti alla fratta di casa, di notte, e provavamo a contarle”.

La stagione prosegue poi domenica 8 marzo alle ore 17 “Alfonsina Corridora”, spettacolo di teatro e di musica, di immagini e di emozioni, che racconta una storia di riscatto e passione, quella Alfonsina Morini in Strada, prima e unica donna a correre nel 1924 il Giro d’Italia insieme agli uomini. A raccontarla c’è Maria Giulia Campioli, che ne firma anche la regia e che è protagonista sul palcoscenico insieme ai musicisti Stefano Garuti e Francesco Grillenzoni del gruppo Tupamaros. La produzione è firmata da Teatro al Quadrato/Tupamaros. All’epoca di Alfonsina Strada, racconta lo spettacolo, il ciclismo era uno sport prettamente maschile e le donne che lo praticavano, oltre a essere molto rare, erano spesso oggetto di discriminazioni, scherno, derisione e aspra critica sociale. Nel Regno d’Italia di inizio ‘900, Alfonsina apre la strada alle donne nello sport più epico ed eroico di tutti i tempi e conquista, tappa dopo tappa, la sua libertà e l’affetto popolare.

Sabato 11 aprile ore 21 in scena c’è Marco Valeri in “Via dei Matti 43”, che firma anche la drammaturgia insieme al regista Francesco Niccolini; produzione Fondazione Accademia dei Perseveranti e Fondazione Sipario Toscana. Marco Valeri racconta la storia presente e passata di Via dei Matti e dei suoi vivaci abitanti, tra risate, lacrime e accenti strani. È un racconto poetico e tenero sull’infanzia negata e su come sia difficile liberarsi dagli incubi e dalla violenza domestica. Tuttavia, La Libereria di Via dei Matti 43 dimostra che cuore, amicizia e generosità sono l’unico rimedio che può salvarci la vita. Simpliofonte è cresciuto nella casa-famiglia che ospitava ragazzini con disturbi mentali e comportamentali, ciascuno con le proprie stranezze e talenti. La storia prende il via quando ElseMerilin riappare nella Libereria con vecchi giornali, riaccendendo ricordi e dolori in un viaggio tra passato e presente. Questo incontro porta alla luce vecchi fantasmi e nuovi sentimenti, mettendo in moto i destini di tutti gli ex abitanti della casa-famiglia.

La stagione chiude sabato 9 maggio alle ore 21 con la Rete del Sollievo Jesi in “Open Mic. Solo comici, stravaganti e guerrieri”, in collaborazione con la Rassegna Malati di Niente. Si tratta dello spettacolo finale del laboratorio di Teatro Integrazione della Rete del Sollievo di Jesi ASP Ambito IX, In collaborazione con Dipartimento di Salute Mentale AST 2 Ancona, Cooss Marche, è curato dal Teatro Giovani Teatro Pirata. La regia è di Arianna Baldini e Gianfranco Mattioni.
In scena, uno spettacolo senza filtri, dove può succedere di tutto, e in cui persone comuni salgono sul palco per raccontarsi davvero. I protagonisti – accomunate da un corso di recitazione serale, frequentato da amanti del teatro e da professionisti “di altro” durante il giorno – sono tuttu alla ricerca di una seconda strada, una seconda chance per trasformare la propria vita in qualcosa che somigli davvero a ciò che desiderano. Per questo hanno deciso di stare su un palco, raccontare e raccontarsi.
BIGLIETTI
Platea e palchi € 15.00 / ridotto* € 12.00
*riduzione valida per under 25, over 65 e convenzionati vari
spettacolo 9 maggio “Open Mis” € 5.00
INFORMAZIONI
Teatro Giovani Teatro Pirata – Centro di produzione di Teatro per l’infanzia e la gioventù
Tel. 0731 56590 Cell. 334 1684688
lun-ven 9.00/17.00

