PICCOLI PRINCIPI E PRINCIPESSE

Progetto Epic

“Le cose importanti sono quelle che non si vedono, ma anche se non si vedono ci sono davvero.”

Lo spettacolo gioca di specchi e di fili invisibili col capolavoro di Saint-Exupéry. Anche qui c’è un personaggio che potrebbe ricordare un aviatore. Ma forse non è un un vero aviatore. Porta a spasso per la scena il suo piccolo aeroplano di carta. Viaggia con esso attraverso le esperienze della vita. Da quelle leggere, di quando si è bambini, a quelle sempre più faticose, di quando si diventa grandi. Fino a che i suoi pensieri, e l’aeroplano che li trasporta, non si fanno pesanti, sempre più pesanti e l’aereo precipita, in un luogo sperduto. Mentre l’aviatore cerca di ripararlo appare la sagoma di un piccolo ometto. Come un disegno o un miraggio. Gli chiede di disegnargli una rosa. Quella che ha lasciato sul suo piccolo pianeta sperduto nell’universo. Fa un mucchio di domande e racconta dei tanti pianeti in cui è stato. Pianeti bambini. E dei tanti personaggi che li abitano: il bambino arrabbiato, la bambina con tanti talenti, il bambino che ha sempre caldo, la bambina che piange sempre e nessuno riesce a consolarla, il bambino timido, il bambino che non riesce a fare i compiti perchè strappa sempre il foglio e tanti altri.

L’aviatore si perde in quei racconti e nelle tante infanzie che evocano. E se quell’ometto apparso dal nulla non fosse altro che l’occasione per riappropriarsi della propria infanzia? Per tornare a sentire il profumo dei sogni di quel bambino che aveva dimenticato e, forse, tradito?

E se fosse questa struggente sensazione la chiave per riprendere il volo?

Produzione Compagnia Teatrale Stilema

collaborazione drammaturgica Giulia Antonelli
cura della messa in scena Enrico Messina
disegno luci Enrico Messina
Scenografie Antonello Silvani
collaborazione all’allestimento Jennifer Turazzo
Ringraziamo l’Armando e Claudio Milani per le capriole dell’Ometto
inoltre si ringraziano
ARMAMAXA RESIDENZA TEATRALE di CEGLIE MESSAPICA e IL CONTATO DEL CANAVESE

Data

29 Novembre 26

Ora

05:00

Luogo

Sassoferrato, Teatro del Sentino