{"id":10759,"date":"2026-10-28T11:01:41","date_gmt":"2026-10-28T11:01:41","guid":{"rendered":"https:\/\/teatrogiovaniteatropirata.it\/?p=10759"},"modified":"2026-10-28T11:02:31","modified_gmt":"2026-10-28T11:02:31","slug":"un-po-lontano-a-montecarotto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teatrogiovaniteatropirata.it\/en\/un-po-lontano-a-montecarotto\/","title":{"rendered":"UN PO&#8217; LONTANO A MONTECAROTTO"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Venerd\u00ec 30 ottobre alle 21 al Teatro Comunale di Montecarotto va in scena \u201cUn po\u2019 lontano\u201d: una madre udente e un figlio sordo, in italiano e in Lingua dei Segni. L\u2019appuntamento della rassegna \u201cOfficine Teatrabili\u201d \u00e8 accessibile a pubblico sordo e udente.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec 30 ottobre alle 21 il Teatro Comunale di Montecarotto ospita \u201cUn po\u2019 lontano\u201d, nuova creazione di Fuori Contesto scritta da <strong>Daniel Bongioanni<\/strong> ed <strong>Emilia Martinelli<\/strong>, che ne firma la regia. In scena <strong>Daniel Bongioanni<\/strong>, attore e danzatore sordo, e <strong>Tiziana Scrocca<\/strong>. Lo spettacolo chiude la quarta edizione di Officine Teatrabili, il progetto di Teatro Giovani Teatro Pirata, Sala Umberto Srl, Hubstract. Made for art che ha vinto il Bando Accessibilit\u00e0 2026 del Ministero della Cultura e che porta tre produzioni e sei repliche tra Lazio e Marche, con l\u2019obiettivo di far circuitare artisti e artiste con disabilit\u00e0 come professionisti dello spettacolo dal vivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo spettacolo \u00e8 in lingua italiana e in Lingua dei Segni Italiana (LIS), accessibile alle persone sorde e udenti, con sopratitoli dal vivo.<\/strong> L\u2019ingresso \u00e8 di 5 euro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cUn po\u2019 lontano\u201d attraversa il momento fragile e potente della separazione. Una madre udente e un figlio sordo vivono il tempo sottile del distacco: dall\u2019abbraccio originario, pieno e continuo, al progressivo allontanarsi dei corpi, degli sguardi e dei linguaggi. Lei cerca il contatto attraverso la parola, il suono, la protezione; lui attraversa il mondo con il corpo, le vibrazioni, il gesto che diventa lingua e danza. Tra i due esiste una distanza concreta, percettiva e culturale, che genera smarrimento ma anche nuove possibilit\u00e0 di incontro: il figlio si allontana e cerca una direzione che continuamente cambia forma, la madre resta, osserva, si trasforma insieme a lui, lo trattiene e lo lascia andare. Due sedie sempre in movimento insieme ai corpi e una piccola cassa bluetooth rendono fisica e visibile la vibrazione del suono, che per il performer arriva dal pavimento, dall\u2019aria, attraversa il petto e le mani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo spettacolo nasce dall\u2019incontro tra mondo sordo e mondo udente<\/strong> e assume la distanza percettiva, linguistica e culturale come materia propriamente teatrale. Lo firmano Daniel Bongioanni, artista sordo formato in scultura all\u2019Accademia Albertina di Torino e interprete del progetto europeo Beyond Sign, ed Emilia Martinelli, regista e coreografa, madre udente, fondatrice e direttrice di Fuori Contesto; le coreografie, tra danza contemporanea e acrodanza, sono di Lorenzo Caldarozzi; interprete LIS e aiuto regia \u00e8 Chiara Borsella. Tiziana Scrocca, diplomata all\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio D\u2019Amico, porta in scena una competenza costruita sul campo: dal 2004 al 2010 \u00e8 stata responsabile artistica e regista del laboratorio teatrale integrato dell\u2019Istituto sordi di Tirana, e dal 2007 lavora ai laboratori di teatro integrato Piero Gabrielli del Teatro di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Lingua dei Segni Italiana non \u00e8 un servizio aggiunto allo spettacolo: \u00e8 parte integrante della drammaturgia scenica, e insieme alla voce e alla narrazione visiva costruisce il racconto.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per info e prenotazioni:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Teatro Giovani Teatro Pirata<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">telefono 0731 56590, cellulare e WhatsApp 334 1684688<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"mailto:biglietteria@teatrogiovaniteatropirata.it\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">biglietteria@teatrogiovaniteatropirata.it<\/a>, <a href=\"https:\/\/teatrogiovaniteatropirata.it\/en\/\" rel=\"noopener\" target=\"_blank\">www.teatrogiovaniteatropirata.it<\/a><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venerd\u00ec 30 ottobre alle 21 al Teatro Comunale di Montecarotto va in scena \u201cUn po\u2019 lontano\u201d: una madre udente e un figlio sordo, in italiano e in Lingua dei Segni. 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